Skip content
Steel certification type 3.2

EN 10204 Type 3.2: la Certificazione di riferimento in una Supply Chain sempre più complessa

La certificazione EN 10204 Type 3.2 è essenziale per garantire qualità, tracciabilità e conformità dei materiali metallici nelle applicazioni critiche.

La Certificazione EN 10204 Type 3.2 continua a essere uno degli strumenti fondamentali per garantire la qualità, la tracciabilità e la conformità dei materiali metallici utilizzati in applicazioni critiche. La crescente complessità delle supply chain, l’espansione delle normative globali sulla sicurezza e l’aumento dei requisiti di assurance nei settori industriali rendono oggi questa certificazione più rilevante che mai.

 

Perché il 3.2 è indispensabile nelle filiere moderne

Garantire sicurezza e proprietà dei materiali

In numerosi settori — in particolare pressure equipment, oil & gas, energia e offshore — è sempre più necessario dimostrare che i materiali rispettino le proprietà chimiche e meccaniche richieste per ambienti ad alta criticità. Lo standard EN 10204:2004 è diventato un riferimento ampiamente adottato proprio per questo motivo.

Gestire la complessità della Supply Chain

La catena di fornitura dei prodotti metallici coinvolge oggi acciaierie, stockisti, centri di servizio e produttori di componenti che operano in più continenti. Questo aumenta il rischio di perdita di tracciabilità, documentazione imprecisa o materiali che, pur essendo conformi “sulla carta”, non superano i test di laboratorio. Diverse testimonianze industriali hanno evidenziato problemi di certificazioni alterate o marcature non autorizzate, con impatti significativi sulla qualità dei materiali ricevuti. Il 3.2, grazie alla verifica di un organismo indipendente, fornisce un livello superiore di assicurazione proprio in questi contesti.

 

Che cosa definisce un Certificato 3.2

Lo standard EN 10204:2004 definisce il Type 3.2 come un documento preparato:

  • dal produttore, tramite un rappresentante autorizzato indipendente dal reparto produttivo,
  • da un ente terzo indipendente o dal rappresentante autorizzato dell’acquirente,

nel quale vengono dichiarate la conformità dei prodotti e i risultati delle prove specifiche eseguite sul materiale. Il certificato garantisce quindi:

  • test e ispezioni presenziate,
  • verifica dell’identificazione del materiale,
  • tracciabilità completa fino al produttore originario.

 

Differenze con il Type 3.1 e motivi della crescente richiesta

La distinzione tra 3.1 e 3.2 rimane cruciale:

  • Il 3.1 è rilasciato solo dal produttore tramite il suo rappresentante indipendente.
  • Il 3.2 include una verifica aggiuntiva effettuata da un organismo indipendente, che convalida risultati e conformità attraverso prove di verifica dedicate.

Proprio questa doppia garanzia sta spingendo sempre più industrie a richiedere il 3.2 anche per applicazioni che in passato prevedevano certificazioni meno rigorose.

 

Evoluzioni nei processi di certificazione

Digitalizzazione e tracciabilità avanzata

Il settore sta adottando strumenti digitali per ridurre il rischio di falsificazione e garantire una tracciabilità più solida. Pur non essendo parte dello standard, piattaforme digitali e sistemi documentali avanzati supportano l’integrità del processo, rispondendo alle criticità storiche legate a documenti alterati o incoerenti rispetto ai risultati reali dei test.

Maggiore attenzione normativa

Linee guida tecniche e raccomandazioni di organismi del settore dei materiali e delle attrezzature a pressione continuano a evidenziare criticità legate alla documentazione, alle prove aggiuntive e alla gestione della tracciabilità nelle filiere complesse. Questi elementi rafforzano ulteriormente la centralità del 3.2 come garanzia di conformità nella supply chain globale.

Un elemento chiave di risk management

In un contesto in cui affidabilità, integrità dei materiali e sicurezza operativa sono fattori imprescindibili, la certificazione EN 10204:2004 Type 3.2 rappresenta un punto di riferimento per:

  • ridurre il rischio di non conformità dei materiali,
  • evitare criticità nelle applicazioni safety‑critical,
  • assicurare la tracciabilità anche in supply chain multilivello,
  • garantire documentazione verificata e autentica.

La crescente complessità del mercato e dei requisiti tecnici ha reso questa certificazione un pilastro della gestione del rischio per aziende e operatori industriali.  

Ultime notizie, approfondimenti e prossimi eventi